Le case dei fantasmi

Le case dei fantasmi

mercoledì 29 luglio 2015

L'uomo misterioso

Nel 1950, a Times Square fu notato un uomo che indossava un cappotto di montone, lunghe basette ed un vestito in stile epoca vittoriana. Alcuni testimoni riferirono che aveva uno sguardo sorpreso e stupito. Qualche minuto dopo, l’uomo venne travolto da un auto e morì.
Il personale dell’obitorio perquisì la salma e trovò nelle tasche dell’uomo i seguenti oggetti:

Il tappo di rame di una birra del valore di 5 centesimi, che riportava il nome di un saloon, sconosciuto anche ai più anziani residenti della zona.
Una prescrizione medica relativa la cura di un cavallo e la ricevuta del lavaggio di un carro.
Circa 70 dollari in vecchie banconote.
Alcuni biglietti da visita con il nome Rudolph Fentz ed un indirizzo sulla Fifth Avenue
Una lettera inviata a questo indirizzo da Philadelphia, nel Giugno del 1876.
Alcuno di questi oggetti mostrava segni di invecchiamento.

Il capitano Hubert V. Rihm, del Dipartimento di polizia di New York, provò ad utilizzare questi indizi per identificare l’uomo. Scoprì che l’indirizzo sulla Fifth Avenue era un luogo commerciale ed il suo attuale proprietario non conosceva Rudolph Fentz . Il nome di Rudolph Fentz non appariva nell’elenco telefonico, le sue impronte digitali non erano in alcuna banca dati e nessuno aveva denunciato la sua scomparsa .
Rihm proseguì l’inchiesta e, dopo alcuni approfondimenti, riuscì ad individuare un Rudolph Fentz Junior in un elenco telefonico del 1939. Rihm interrogò i residenti del condominio all’indirizzo indicato. Alcuni condomini ricordavano un Rudolph Fentz, descrivendolo come un uomo di circa 60 anni che avevano lavorato nelle vicinanze. Dopo essere andato in pensione, si era trasferito in un luogo sconosciuto nel 1940.
Rihm riuscì a contattare la banca frequentata da Rudolph Fentz ed apprese che era morto cinque anni prima, ma la sua vedova era ancora viva ed abitava in Florida. Rihm riuscì ad incontrarla e la signora riferì che il padre del marito era scomparso nel 1876 all’età di 29 anni . Si era allontanato da casa per una passeggiata serale e non aveva più fatto ritorno.
I FATTI
La storia di Rudolph Fentz è stata pubblicata diverse volte negli anni ’70 ed ’80. Nel 2000, una rivista spagnola analizzò i fatti e cercò di indagare sull’autenticità degli eventi. La ricerca portò alla conclusione che le persone e gli eventi della storia erano immaginari, anche se non riusciva a trovare la fonte originale.
Il Pastore George Murphy, nel 2002 affermò che la fonte originale risaliva al 1952 ed era stata pubblicata da Robert Heinlein, in un’antologia fantastica dal titolo ‘ Domani” ed in una rivista del 15 settembre 1951.
Il vero autore era il celebre scrittore di fantascienza Jack Finney (1911-1995) , e l’episodio Rudolph Fentz faceva parte di un racconto inserito in una raccolta. Ciò significava che il personaggio era di fantasia e la fonte della storia era stata individuata.
Almeno, così si pensava. In realtà, le copie del racconto non sono state mai trovate e Finney morì prima che la questione potesse essere approfondita e verificata.
La strana storia di Rudolph Fentz poteva essere vera.
Nel 2007, un ricercatore dell’Archivio Civile di Berlino ha trovato l’articolo di un giornale del 1951 che riporta, come fatto di cronaca, l’incidente occorso a Rudolph Fentz. Il fatto strano è che questo articolo è stato stampato circa 5 mesi prima della pubblicazione del racconto di fantascienza attribuito a Finney. Questo dato di fatto depone per l’autenticità dell’episodio.
Circostanza ancora più singolare: alcuni ricercatori hanno trovato le prove dell’esistenza di Rudolph Fentz e della sua scomparsa nel 1876, all’età di 29 anni.
FONTE-->http://creepypasta.forumcommunity.net/?t=57581502
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