Le case dei fantasmi

Le case dei fantasmi

venerdì 10 luglio 2015

Leap Castle, Irlanda:


Questo antico maniero, che si trova presso Offaly, in Irlanda centrale, è sicuramente un sito dalla storia oscura e ha fatto da cornice a vicende raccapriccianti, alcune delle quali hanno trovato conferme nei macabri ritrovamenti avvenuti fra le sue mura.
Oggi non è più abitato (per lo meno da persone viventi), ma rimane una delle mete più ambite per i ghost hunters.
Leap Castle è considerato un vero covo di spettri.
La Bloody Chapel è il luogo preferito per le manifestazioni del fantasma della sacerdote vittima di fratricidio, ma sono molti altri i luoghi dove si sono viste sinistre apparizioni.
Pare che l’intensa attività nel castello dipenda anche da alcuni tentativi, nel corso dei secoli, di interagire con gli spiriti che lo abitano: il più eclatante fu quello di miss Mildred Darby, nel secolo diciannovesimo, che facendo ricorso alla magia nera evocò anche uno spettro chiamato elementare, ossia un essere antico, legato ai riti pagani, che ora abita fra quelle pietre.
La stessa Darby riporta di aver avuto una visione terrificante, accompagnata dall’odore nauseabondo di putrefazione, di un uomo in avanzato stato di decomposizione.
Un altro spettro visto varie volte è quello di una giovane ragazza, che sembra essere figlia di qualche antico proprietario del castello, ma che non è stata identificata con precisione, anche se varie leggende raccontano di una tragica storia d’amore svoltasi fra le mura del castello: si tratta di un amore contrastato fra la figlia di un signore locale e di un giovane contadino della zona, terminata nel sangue a causa dell’opposizione del padre di lei.
Nella zona, comunque, il castello continua ad avere una pessima fama, si dice che lì alberghi il male… e di certo, le morti violente non sono mancate.
Durante i vari restauri del maniero, infatti, è stata fatta l’agghiacciante scoperta di una prigione segreta, un’oubliette (in francese suona come “dimenticatoio), che consiste in una profonda camera sotterranea, il cui unico accesso è una botola nel pavimento.
Questo tipo di prigione (c’è una cosa molto simile anche nel castello di Montebello) veniva costruito con lo scopo di sorprendere il malcapitato che doveva venirvi rinchiuso, facendolo cadere dall’alto grazie a una leva. Nella migliore delle ipotesi il nemico si infilzava nei pali contenuti nella cella, ma se aveva la sventura di sopravvivere alla caduta lo attendeva una morte lenta per sete e fame.
In molti castelli dotati di questo tipo di prigione il meccanismo non è mai stato usto, ma qui a Leap Castle le cose sono andate diversamente: durante i restauri, al momento di esplorare l’oubliette sono stati rinvenuti così tanti corpi da riempire ben tre carri di ossa.
Non a caso molti visitatori giurano d’aver sentito fra le mura gemiti e pianti, provenienti da luoghi imprecisati del maniero.
Inquietante anche il racconto di alcuni abitanti della zona, che asseiscono di vedere, nella notte, alcune finestre illuminate, nonostante nessuno si aggiri nelle stanze ormai abbandonate.
C’è chi racconta addirittura di aggressioni soprannaturali.
Insomma, Leap Castle non sembra un luogo esattamente accogliente… per lo meno, per i vivi!
fonte-->http://www.antoniaromagnoli.it/…/castelli-fantasmi-leap-ca…/

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