Le case dei fantasmi

Le case dei fantasmi
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martedì 30 giugno 2015

Archer Avenue

Se si sta guidando di sera lungo Archer Avenue (Illinois) a pochi km a sud ovest di Chicago è possibile vedere una bella ragazza che indossa un lungo abito bianco sul lato della strada. A chi si ferma chiede semplicemente un passaggio e si sistema sul sedile posteriore.
Lei non spiega dove ha bisogno di essere lasciata. Solo quando si inizia ad avvicinarsi al cimitero chiede di fermarsi. La ragazza esce dalla macchina e corre nel cimitero, senza più uscire. Così si comporta il fantasma più famigerato della zona di Chicago, soprannominato “Resurrection Mary”.
Chi è questa giovane ragazza che sta vagando su questa strada negli ultimi 80 anni?
Secondo i racconti locali, Mary era una ragazza che stava trascorrendo una serata con il suo fidanzato al Ballroom Willowbrook quando, per ragioni sconosciute, iniziarono un’accesa discussione. Emotivamente sconvolta, Mary si precipitò fuori della sala da ballo e, sfidando il freddo delle notti d'inverno di Chicago, si incamminò verso casa. Mentre stava percorrendo Archer Avenue, venne tragicamente investita da un'auto. L’automobilista non si fermò e lasciò Mary a terra ferita a morte. A causa del freddo e delle gravi ferite subite Mary morì quella notte.
La famiglia seppellì Mary al Resurrection Cemetery nel suo bel vestito bianco.
La singolarità di questa storia sta nel fatto che ci sono centinaia di avvistamenti ben documentati di questa giovane ragazza, tra cui uno dei primi risalenti al 1939.

lunedì 29 giugno 2015

Il cimitero di Although Mount Carmel

Il cimitero di Although Mount Carmel è il luogo di riposo di vescovi e arcivescovi dell'Arcidiocesi di Chicago e di noti gangsters, ma una delle tombe più famose appartiene a ad un’umile casalinga di origini italiane che morì di parto nel 1921 all'età di 29: Julia Buccola Petta.
Dopo la sua morte, Julia fu sepolta con indosso il suo abito da sposa, insieme con il suo bambino. Poco dopo la sua morte, la madre, Filomena, iniziò ad avere sogni in cui Julia le diceva che era ancora viva. Questi sogni inquietanti continuarono per i successivi sei anni dopo la morte della giovane e non lasciarono pace alla donna.
Dopo molte insistenze, la madre ottenne il permesso di riesumare il corpo di Julia. Una volta riaperta la bara venne rinvenuto il corpo del suo bambino ormai ridotto a poche ossa, ma il corpo di Julia era fresco e intatto, senza segni di degrado o decomposizione.
I presenti alla sua esumazione riferirono di aver toccato le guance di Julia e di averle sentite ancora morbide e dal tenue color rosato. Data la particolarità del fatto, si decise di immortalare con una fotografia il singolare evento.
Ma la storia di Julia non finisce qui. Ci sono state molte segnalazioni riguardanti una figura spettrale di una donna vagare nel cimitero vicino alla tomba di Julia, con indosso un fluente abito bianco da sposa. La tomba di Julia è vicino all'ingresso del cimitero e gli automobilisti di passaggio hanno riferito di aver visto questa figura camminare per il cimitero di notte. Una storia racconta che un bambino venne accidentalmente lasciato al cimitero dalla sua famiglia. Quando tornarono a cercarlo, lo trovarono per mano a una donna in un abito bianco che lo stava accompagnando verso loro. Quando il ragazzo raggiunse la sua famiglia, la donna scomparve.

Castello di Belcourt


Newport è una delle città più antiche degli Stati Uniti. Qui si stabilirono, sin dal 1690, alcune delle famiglie più ricche d'America. I palazzi di Newport sono leggendari, come lo sono le tante storie di fantasmi che accompagnano gli edifici che la caratterizzano.
Uno di questi è il Castello di Belcourt, fatto edificare nel 1894 da Oliver Hazard Perry Belmont, un ricco uomo politico. Ci sono diversi fantasmi documentati all'interno di questa casa lussuosa, ma forse gli oggetti più misteriosi nel castello sono due sedie che si racconta essere infestate dagli spiriti dei cavalieri a cui appartenevano. Le persone che si sono sedute su questi scranni dicono di aver sentito subito freddo, provato nausea e scomodità. Le loro mani sono state colpite da fitte, simili a scosse elettriche e molte persone hanno affermato di aver provato la sensazione di essere seduti su qualcuno. Molti visitatori hanno inoltre vissuto l’esperienza di essere fisicamente trascinati via dalle sedie da una forza invisibile, come a volere che non ci si sedesse su di esse.
Per chi fosse curioso di vivere questa insolita esperienza, il castello organizza appositi tour, anche in orario serale.

venerdì 26 giugno 2015

Gettysburg


Ci sono luoghi nel mondo dove la violenza e la sofferenza sembrano segnare il tempo. 
Uno di questi è Gettysburg, in Pennsylvania, dove si svolse nel 1863 una delle più violente battaglie della Guerra di Secessione americana.
Questo conflitto è ricordato come uno dei più sanguinosi della guerra di secessione americana e si concluse con una netta vittoria delle forze dell’Unione. I Confederati, al comando del generale Lee, invasero la Pennsylvania per minacciare le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste e costringere l’Armata del Potomac ad abbandonare il fronte virginiano ed accettare una battaglia decisiva in terreno sfavorevole ed in inferiorità tattica. L’azione dell’artiglieria tuttavia non fu sufficiente ad indebolire in modo decisivo le solide linee dell’Unione e nonostante gli sforzi della fanteria confederata lanciata all’attacco, l’azione fallì. Diverse brigate furono quasi completamente distrutte e il generale Lee fu costretto a ripiegare a sud. Tra i nordisti si misero in mostra due generali di cavalleria: Custer e Crook, che diventeranno famosi nelle guerre indiane. Si contarono 51000 tra morti, feriti e dispersi.
Oggi, in quelle campagne scenario di guerra, c’é chi giura di sentire il riecheggiare spari e urla. Durante la visita al parco e al memoriale, molti ospiti hanno segnalato eserciti fantasma in marcia o al passo. Altri hanno riferito di tristi mogli fantasma in cerca di coniugi che erano caduti durante la battaglia. Infine pare che, proprio per il sacrificio dei suoi molti uomini, il fantasma più ricorrente sia quello del generale Lee.
Oltre al fondamento storico di questa vicenda è inevitabile ricondursi anche all'ambito paranormale: dove si sono verificati grandi spargimenti di sangue e nei posti segnati da grande sofferenza, come nel caso di un campo di battaglia, le energie di coloro che vi perirono continuano a orbitare in quei luoghi.

La casa di Winchester

La Winchester House è una gigantesca mansion situata a San Jose (California)
La casa è opera della mente di Sarah Winchester, vedova di William Wirt Winchester, figlio dell’inventore dell’omonima arma da fuoco.
Sarah ebbe una figlia da Wirt, la quale all’età di 10 anni si ammalò gravemente e morì. Era il 1866 e 15 anni dopo, nel 1881 anche suo marito fece la stessa fine e la lasciò sola. In preda allo sconforto la vedova Winchester cominciò a interrogarsi sul perché di tutto ciò e nella sua ricerca incappò in una medium di Boston, la quale le spiegò la sua malasorte.
Secondo la sedicente spiritista sui Winchester gravava una maledizione e lei, Winchester acquisita, non ne era esclusa. L’invenzione del signor Winchester aveva messo fine a tantissime vite, interrotte bruscamente da uno o più colpi di Winchester; anime vendicative cercavano giustizia dall’aldilà. Sarah Winchester era ormai condannata a sua volta a meno che non avesse placato l’ira di queste anime costruendo una casa che le ospitasse tutte. Ma non bastava: qualora avesse interrotto la costruzione della grande casa, gli spiriti l’avrebbero comunque uccisa.
La vedova Winchester non ci pensò due volte e cominciò a costruire la casa seguendo le regole della medium.
Da allora la vedova Winchester iniziò a dormire ogni notte in una stanza diversa, per confondere gli spiriti che volevano ucciderla.

Crescent Hotel


Il Crescent Hotel si trova al 75 di Prospect Ave, ad Eureka Springs, in Arkansas. 
La sua storia, ricca e affascinante, inizia nel 1886. Durante l’epoca vittoriana il Crescent vive anni di fasto e grandezza e il suo nome acquista notorietà.
Viene costruita anche una stalla per accogliere i cavalli con cui gli ospiti possono cavalcare ed esplorare i sentieri di montagna, mentre ogni pomeriggio e ogni sera la musica dell’orchestra fa da sfondo a feste e balli.
Da allora sono passati molti anni e pare che si siano accumulate un certo numero di storie di fantasmi e di apparizioni: la donna in giardino, l’infermiera dell’ospedale, Michael e Theodora. Quattro spettri (pare abbastanza poco amichevoli) la cui presenza è stata documentata con video o testimonianze che si sono ripetute nel tempo.
Micheal era un muratore che morì durante la costruzione dell’albergo, mentre lavorava nella stanza 218.
L’infermiera (nel 1940 l’edificio fu trasformato infatti per alcuni anni in un ospedale) fu vista spingere una barella giù dalle scale. La giovane studentessa si lanciò da un balcone, quando dal 1910 al 1930 il Crescent fu una anche scuola per ragazze.
Ancora oggi è possibile soggiornare al Crescent Hotel, per tutti coloro che desiderano verificare le testimonianze di queste apparizioni!